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Libero Professionista

Da diversi anni ci occupiamo di tutte le problematiche della RC Professionale, per questo siamo in grado di offrire specifiche coperture assicurative, anche esclusive, per TUTTE LE ATTIVITA’ PROFESSIONALI.

Le nostre soluzioni assicurative “su misura” per ogni attività professionale.

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Polizza per RC Professionale OBBLIGATORIA

Com’è noto, dal 15 agosto 2013 è entrare in vigore per tutti i professionisti iscritti ad un ordine l’obbligo di stipulare una polizza di responsabilità civile professionale ed è così operativo il dpr 137/2012 di riforma degli ordinamenti professionali (vedi allegato 1), che all’art. 5 ha previsto l’obbligatorietà della copertura assicurativa.
Il provvedimento riguarda oltre due milioni di iscritti a ventotto ordini professionali, di cui si stima solo la metà già assicurata.

Dagli Architetti agli Ingegneri, dai Dottori Commercialisti agli Avvocati, ai Medici, Agronomi, Geologi, ogni libero professionista dovrà quindi avere a tutela del cliente una polizza assicurativa per i danni provocati nell’esercizio dell’attività professionale, in conseguenza di errori, negligenze od omissioni nell’erogazione della prestazione professionale richiesta, derivanti da condotte di natura colposa.

RIFORMA DEGLI ORDINAMENTI PROFESSIONALI E OBBLIGO ASSICURATIVO
La riforma degli ordinamenti professionali (decreto del Presidente della Repubblica 7 Agosto 2012, n.137, recante il regolamento di riforma degli ordinamenti professionali, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 Agosto 2012, n.189) ha previsto per ogni professionista che svolge l’attività nel rispetto delle leggi o dei regolamenti che la disciplinano, due specifici obblighi:

  • l’obbligo di stipulare idonea assicurazione per i danni derivanti al cliente dall’esercizio dell’attività professionale, comprese le attività di custodia di documenti e valori ricevuti dal cliente stesso;
  • l’obbligo informativo nei confronti del cliente, al quale, al momento dell’assunzione dell’incarico, devono essere resi noti gli estremi della polizza professionale, il relativo massimale e ogni variazione successiva.

Più precisamente, l’art. 5 del d.P.R. n. 137/2012 “Obbligo di assicurazione” stabilisce che:

  1. Il professionista è tenuto a stipulare, anche per il tramite di convenzioni collettive negoziate dai consigli nazionali e dagli enti previdenziali dei professionisti, idonea assicurazione per i danni derivanti al cliente dall’esercizio dell’attività professionale, comprese le attività di custodia di documenti e valori ricevuti dal cliente stesso. Il professionista deve rendere noti al cliente, al momento dell’assunzione dell’incarico, gli estremi della polizza professionale, il relativo massimale e ogni variazione successiva.
  2. La violazione della disposizione di cui al comma 1 costituisce illecito disciplinare.
  3. Al fine di consentire la negoziazione delle convenzioni collettive di cui al comma 1, l’obbligo di assicurazione di cui al presente articolo acquista efficacia decorsi dodici mesi dall’entrata in vigore del presente decreto.

Va tenuto presente che la norma:

  • riguarda le professioni cosiddette protette o ordinistiche, per l’esercizio delle quali è prevista l’iscrizione in Albi e l’Istituzione di un Ordine al quale è delegata la funzione di controllo sull’esercizio dell’attività;
  • non prevede sanzioni specifiche per chi non adempie all’obbligo assicurativo, ma soltanto la previsione di sanzioni disciplinari;
  • non dispone l’obbligo a contrarre per le compagnie;
  • opera non solo nei confronti degli esercenti la libera professione in forma individuale, ma anche nei confronti degli studi professionali e di coloro che si apprestano a esercitarla nella forma delle nuove società tra professionisti;
  • determina l’insorgenza dell’obbligo solo a condizione dell’esercizio effettivo dell’attività come libero professionista, pertanto non riguarda gli iscritti che non esercitano la professione in forma autonoma.

Infine, va precisato che la norma prevede che l’assicurazione dovrà essere “idonea” alla copertura dei rischi derivanti “dall’attività professionale” ma non entra nel merito delle caratteristiche della polizza da sottoscrivere. L’idoneità è rimessa quindi alla scelta del professionista, e definita in sede contrattuale, con la definizione di tutte le caratteristiche della polizza (massimale, copertura dei rischi, scoperti, franchigie, etc..). Queste indicazioni verranno presumibilmente fornite dai vari ordini professionali nel recepimento dei relativi ordinamenti.